...eccezionalmente di martedi...
Martedi 17 novembre 2009 h. 22.00
THE SHAWN PITTMAN BAND
Unica data con full band in Lombardia
Shawn Pittman, una delle forze maggiori della scena blues Texana, uno dei più importanti talenti esplosivi del panorama blues americano contemporaneo
Cantante, autore e chitarrista, residente ad Austin, Texas, Shawn Pittman ha frequentato la scuola di chitarra blues di Albert King, Jimmie Vaughan. Shawn ha capito che le pause tra le note sono importanti tanto quanto le note stesse. Tono e melodia sono tanto importanti, secondo il pensiero di Pittman, quanto la velocità della mano sul manico della chitarra. Aveva 28 anni, quando ha registrato e distribuito tre album che contengono per la maggior parte il suo materiale originale. Pittman è nato e cresciuto in Oklahoma, dove le sue prime memorie musicali risalgono all’ascolto della collezione di dischi di suo padre e di suo nonno, che includeva personaggi come Buddy Holly e Chuck Berry.
Sua nonna era una pianista di boogie-woogie e suo nonno suonava la chitarra country. I suoi primi eroi blues sono stati Jimmy Reed e Lightnin’ Hopkins. L’ascolto di entrambi questi artisti per la prima volta è stata una rivelazione per il giovane, impressionabile Pittman. E’ arrivato a Dallas nel 1992. Poco dopo è saltato dentro la scoppiettante scena blues locale, accostandosi e aiutando musicisti come Jim Suhler, Anson Funderburgh, Hash Brown, Mike Morgan, Tutu Jones, Mark Pollock e Andrew "Jr. Boy" Jones. Avendo imparato da alcuni dei migliori musicisti della zona di Dallas e Fort Worth, Pittman è diventato un chitarrista multi-dimensionale che ancora oggi si diverte a suonare la chitarra ritmica come quella solista. Pittman conta tra le sue influenze artisti come Lightnin' Hopkins, Hound Dog Taylor, Mike Morgan e, naturalmente, Jimmie e Stevie Ray Vaughan, che sono venuti fuori dalla scena dei club di Dallas prima che si spostassero ad Austin, uno per volta, alla fine degli anni ’70. Pittman ha registrato due dischi per l’etichetta, ora scomparsa, Cannonball Records: "Burnin' Up" nel 1997 e "Something's Gotta Give", prodotto da Jim Gaines, nel 1998. Dopo avere passato i due anni successivi a combattere i propri demoni personali e professionali, inclusa la prematura chiusura della Cannonball Records di Minneapolis, Pittman si è trasferito ad Austin, e ha iniziato a farsi conoscere grazie anche al supporto di due bassisti, Tommy Shannon e Preston Hubbard, con i quali ha registrato "Full Circle". Tutti e cinque i suoi lavori discografici dimostrano un autore maturo che ha qualcosa da dire, che suona la sua chitarra con una consapevolezza profonda, oltre ad avere una bella voce.
Shawn Pittman, consacrato dalle maggiori riviste del settore rappresenta la nuova generazione di quei principi eredi al trono di Stevie Ray Vaughan, non una mera copia, bensì il prolungamento di uno stile crudo, accattivante ed esplosivo !!!
Shawn è assolutamente il migliore giovane talento che ho visto da anni” - Preston Hubbard (Bassista dei Roomful of Blues e dei T-Birds)
“Se volete del blues eccitante, di quello che vi fa muovere, consultate Shawn Pittman. Questo grande giovane talento, cantante/chitarrista, canta con una forza di persuasione che smentisce la sua giovane età. Quando sale sul palco il pubblico và letteralmente fuori di testa, regna il manicomio..
E’ un bene sapere che il blues è in buone mani e che con artisti come Shawn saremo tranquilli anche per questo nuovo millennio” - Tim Shuller-Dallas Observer
“Tutti gli album che ha registrato Shawn Pittman lo rappresentano come parte di quella lunga stirpe di bluesman texani, un gruppo che si estende indietro fino a Lightnin' Hopkins e Blind Lemon Jefferson e passa attraverso Johnny Winter, i Fabulous Thunderbirds e Stevie Ray Vaughan. E Shawn rappresenta una sintesi di tutto questo: un impetuoso fenomeno a sei corde” - Lone Star Music
“Per essere considerato un chitarrista rispettabile nello stato del Texas devi essere dannatamente bravo. Shawn Pittman è dannatamente bravo! La caratteristica del suono di Pittman è il suo modo sincopato, percussivo, di suonare la chitarra, che accende un groove dinamico e una voce che migliora con il passare del tempo. Pittman combina il fuoco e l’intensità che si trovano in molti dei giovani chitarristi della zona, ma suona con molta più sostanza e sentimento della maggior parte di loro. E’ anche un cantante con un talento naturale, con la sua voce mostra più sentimento e intensità di quella di molti performesr con il doppio dei suoi anni. L’intensità di Pittman è stata paragonata a quella del giovane Buddy Guy, poiché suona con quella frenesia energetica di un giovane rock 'n' roller e la profondità e l’anima di un bluesman maturo. Shawn Pittman è un blues performer dinamico, e potete godervi la sua musica eccitante in tutti i suoi cinque albums” - Blues On Stage
“La musica di Shawn Pittman ha fatto un gigantesco passo avanti. E’ sempre stato un grande chitarrista, ma ora sta facendo grandi progressi come vocalist e autore. Non è un caso che insieme aJohnny Lang, Kenny Wayne Sheppard, Derek Trucks,Shawn Pittman sia considerato uno dei pochi principi, eredi al trono di re Stevie Ray Vaughan. Definitivamente un grande musicista e un funambolico performer” - Barry Gober - Southwest Blues
