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Venerdi 18 settembre 2009 h. 22,30
SLACKTONE
Venerdi 25 settembre 2009 h. 22,30
BACKSEAT BOOGIE
Il rockabilly torna al Milwaukee grazie a questo trio in continua e inarrestabile crescita, di esperienza e popolarità (info: www.myspace.com/thebackseatboogie)
Grande festa rock and roll con 3 DJ: BERNARD + RAZZ MA TAZZ + STEF RED MOON. Il locale conterrà molti stand di memorabilia, abbigliamento, accessori 50's, un'esposizione di quadri di Susanna Cattai e altro ancora!
CHERRY CASINO & THE GAMBLERS + opening act: JHONNY BOY & THE ICE CREAM
Indietro fino alla seconda metà degli anni '40 e primi '50, a riscoprire le radici del rock and roll. Una musica fortemente tinta di nero, il grande sound di Wynonnie Harris e Roy Brown riproposto con fedeltà stilistica come solo Cherry Casino e i suoi ragazzi sanno fare in Europa. Dalla Germania tornano dopo un anno al Milwaukee 50's Diner per farci ballare i suoni che amiamo di più (info: www.myspace.com/cherrycasino). Apriranno la serata i giovani energici Jhonny Boy & The Ice Cream, rockabilly band milanese (info: www.myspace.com/jhonnyboyicecream)
Eseguono jazz classico degli anni ’40, quello di Billie Holiday e Nat King Cole e Count Basie, ma soprattutto quello influenzato dai gruppi texani del periodo, un jazz ballabile e tinto di country, western-swing…
La bellissima voce di Sarah Sharp, la strepitosa chitarra di Slim Richey e il contrabbasso di Francie Meaux Jeaux sono i DREAM LOVERS, una band che ha vinto il premio Best Performing Jazz Band in Austin nel 2008.
Un’altra proposta di altissimo livello del Milwaukee 50’s Diner. Un appuntamento al quale non si può mancare!
Tre reginette del burlesque inglese, tre DJs e una big band retro swing, per una serata spicy che rimarrà impressa nella vostra memoria per lungo tempo!!
Torna al Milwaukee la big band che fa respirare l'aria di Las Vegas.... La Las Vegas dei grandi casinò, del milione di luci sfavillanti, del grande swing... ma con una novità, il repertorio della band si è arricchito di sonorità latineggianti, nello stile di certi crooner sixties. Un appuntamento da non perdere con la musica notturna più sofisticata.
Il pioniere del garage rock australiano, negli anni 80 con i suoi Stems e nei 90 con i Dm3 ha infiammato i palchi e scalato le classifiche di mezzo mondo.
Eclettico e vulcanico in oltre 20 anni di carriera ci ha regalato grandi perle insieme ad ottime e varie band da lui capitanate e bei lavori solisti.
Ha dato sfogo alla sua grande vena compositiva con ritornelli pop da vero killer, chitarre cristalline, rock’n’roll elettrico.
In questo breve tour sarà supportato da una backing band d’eccezione, quegli italianissimi SICK ROSE che negli 80s si attestarono ai vertici assoluti del panorama Sixties europeo duellando ad armi pari con i colossi scandinavi che allora nel vecchio continente dettavano legge, a garanzia di qualità, stile e approccio a dir poco filologico e puro.
Shawn Pittman, una delle forze maggiori della scena blues Texana, uno dei più importanti talenti esplosivi del panorama blues americano contemporaneo
Cantante, autore e chitarrista, residente ad Austin, Texas, Shawn Pittman ha frequentato la scuola di chitarra blues di Albert King, Jimmie Vaughan. Shawn ha capito che le pause tra le note sono importanti tanto quanto le note stesse. Tono e melodia sono tanto importanti, secondo il pensiero di Pittman, quanto la velocità della mano sul manico della chitarra. Aveva 28 anni, quando ha registrato e distribuito tre album che contengono per la maggior parte il suo materiale originale. Pittman è nato e cresciuto in Oklahoma, dove le sue prime memorie musicali risalgono all’ascolto della collezione di dischi di suo padre e di suo nonno, che includeva personaggi come Buddy Holly e Chuck Berry.
Sua nonna era una pianista di boogie-woogie e suo nonno suonava la chitarra country. I suoi primi eroi blues sono stati Jimmy Reed e Lightnin’ Hopkins. L’ascolto di entrambi questi artisti per la prima volta è stata una rivelazione per il giovane, impressionabile Pittman. E’ arrivato a Dallas nel 1992. Poco dopo è saltato dentro la scoppiettante scena blues locale, accostandosi e aiutando musicisti come Jim Suhler, Anson Funderburgh, Hash Brown, Mike Morgan, Tutu Jones, Mark Pollock e Andrew "Jr. Boy" Jones. Avendo imparato da alcuni dei migliori musicisti della zona di Dallas e Fort Worth, Pittman è diventato un chitarrista multi-dimensionale che ancora oggi si diverte a suonare la chitarra ritmica come quella solista. Pittman conta tra le sue influenze artisti come Lightnin' Hopkins, Hound Dog Taylor, Mike Morgan e, naturalmente, Jimmie e Stevie Ray Vaughan, che sono venuti fuori dalla scena dei club di Dallas prima che si spostassero ad Austin, uno per volta, alla fine degli anni ’70. Pittman ha registrato due dischi per l’etichetta, ora scomparsa, Cannonball Records: "Burnin' Up" nel 1997 e "Something's Gotta Give", prodotto da Jim Gaines, nel 1998. Dopo avere passato i due anni successivi a combattere i propri demoni personali e professionali, inclusa la prematura chiusura della Cannonball Records di Minneapolis, Pittman si è trasferito ad Austin, e ha iniziato a farsi conoscere grazie anche al supporto di due bassisti, Tommy Shannon e Preston Hubbard, con i quali ha registrato "Full Circle". Tutti e cinque i suoi lavori discografici dimostrano un autore maturo che ha qualcosa da dire, che suona la sua chitarra con una consapevolezza profonda, oltre ad avere una bella voce.
Shawn Pittman, consacrato dalle maggiori riviste del settore rappresenta la nuova generazione di quei principi eredi al trono di Stevie Ray Vaughan, non una mera copia, bensì il prolungamento di uno stile crudo, accattivante ed esplosivo !!!
Shawn è assolutamente il migliore giovane talento che ho visto da anni” - Preston Hubbard (Bassista dei Roomful of Blues e dei T-Birds)
“Se volete del blues eccitante, di quello che vi fa muovere, consultate Shawn Pittman. Questo grande giovane talento, cantante/chitarrista, canta con una forza di persuasione che smentisce la sua giovane età. Quando sale sul palco il pubblico và letteralmente fuori di testa, regna il manicomio..
E’ un bene sapere che il blues è in buone mani e che con artisti come Shawn saremo tranquilli anche per questo nuovo millennio” - Tim Shuller-Dallas Observer
“Tutti gli album che ha registrato Shawn Pittman lo rappresentano come parte di quella lunga stirpe di bluesman texani, un gruppo che si estende indietro fino a Lightnin' Hopkins e Blind Lemon Jefferson e passa attraverso Johnny Winter, i Fabulous Thunderbirds e Stevie Ray Vaughan. E Shawn rappresenta una sintesi di tutto questo: un impetuoso fenomeno a sei corde” - Lone Star Music
“Per essere considerato un chitarrista rispettabile nello stato del Texas devi essere dannatamente bravo. Shawn Pittman è dannatamente bravo! La caratteristica del suono di Pittman è il suo modo sincopato, percussivo, di suonare la chitarra, che accende un groove dinamico e una voce che migliora con il passare del tempo. Pittman combina il fuoco e l’intensità che si trovano in molti dei giovani chitarristi della zona, ma suona con molta più sostanza e sentimento della maggior parte di loro. E’ anche un cantante con un talento naturale, con la sua voce mostra più sentimento e intensità di quella di molti performesr con il doppio dei suoi anni. L’intensità di Pittman è stata paragonata a quella del giovane Buddy Guy, poiché suona con quella frenesia energetica di un giovane rock 'n' roller e la profondità e l’anima di un bluesman maturo. Shawn Pittman è un blues performer dinamico, e potete godervi la sua musica eccitante in tutti i suoi cinque albums” - Blues On Stage
“La musica di Shawn Pittman ha fatto un gigantesco passo avanti. E’ sempre stato un grande chitarrista, ma ora sta facendo grandi progressi come vocalist e autore. Non è un caso che insieme aJohnny Lang, Kenny Wayne Sheppard, Derek Trucks,Shawn Pittman sia considerato uno dei pochi principi, eredi al trono di re Stevie Ray Vaughan. Definitivamente un grande musicista e un funambolico performer” - Barry Gober - Southwest Blues
E' la band di Leo Ghiringhelli, già con i Boomers del cantante armonicista Little Victor e successivamente, dal 1997, con i Motivators del cantante britannico Dave Baker, con il quale tuttora collabora assiduamente partecipando a numerosi festival blues nazionali e anche internazionali.
Quella degli Original Tracks è una band di classico rock americano con profonde radici piantate nel blues. Leo Ghiringhelli è uno dei più validi chitarristi dell'aerea milanese, porterà con sè alcuni collaboratori di grande esperienza, Pablo Leoni alla batteria, Cristiano Arcioni all'Hammond e Luca Tonani al basso. Insieme questi signori sono esplosivi, e garantiscono una serata di grande e trascinante american music.
Joe Pitts Band (Southern Rock-Blues Power Trio from Arkansas USA)
Il grande rock d’oltreoceano sul palco del Milwaukee, una serata esplosiva che non dovete perdervi!
Joe Pitts è un autentico guitar master, che può vantare numerose recensioni e commenti da parte delle più importanti riviste specializzate d'oltreoceano e anche europee (incluse copertine su Gritz e Sound Of Dixie e la segnalazione tra i dischi del mese da parte di Buscadero), che lo collocano, soprattutto come chitarrista slide, sulla scia stellare tracciata da Duane Allman e poi proseguita da Dickey Betts, Warren Haynes e dal giovane e straordinario Derek Trucks.
Non solo lezioni di chitarra, ma di gusto e armonia, perchè Joe e il suo power trio, ensamble coesissimo che suona come se la band fosse un'unico strumento, sono musicisti raffinati e autentici signori del rock, che mostrano sul palco e fuori dal palco una dedizione totale alla musica.
ROCKIN' BONNIE & THE ROT GUT SHOTS featuring JERRY GEROSA
La band hill-rockabilly capitanata dall’irrefrenabile Rockin’ Bonnie calcherà nuovamente il palco del Milwaukee. Questa volta per presentare il tanto atteso album di debutto ‘Cocktail Jubilee’. L’ex pianista del gruppo Gerry Gerosa, che si è trasferito lo scorso anno in Texas, sarà a Milano per un breve periodo quindi farà eccezionalmente parte della band per questa eccezionale serata!!!
Sì, proprio lui, il batterista di Elvis Presley!!! In esclusiva al Milwaukee 50’s Diner il batterista di Elvis dal 1954 al 1968, accompagnato dai nostrani Boppin’ Shoes in una importante serata che vede la partecipazione del dj Spankox, remixer ufficiale di Elvis Presley, che presenterà il disco “Elvis Re:Mix”
L’appuntamento mensile con DJ Henry in questo giro propone altri due gruppi che fanno riferimento ai Sixies, questa sera musica mod con i Mini Vip di Novara e i Taylor Made di Torino.
La musica surf californiana con una buona dose di beat e rock and roll da parte di una delle più importanti band italiane. E’ l’appuntamento mensile con DJ Henry e la sua Nuggets, un tuffo nei sixties
Dal rock and roll di Jerry Lee Lewis, Chuck Berry e Elvis all’Inghilterra dei primi Rolling Stones e dei Beatles, e poi Monkees, Kinks... insomma si celebra la Grande Era del rock
Una band nuova per il Milwaukee 50’s Diner, anche se alcuni dei componenti sono già saliti sul nostro palco poichè militanti di altre formazioni già passate da noi. Pop rock anni 80 facile e divertente, la musica del sabato sera!
Gennaio il mese più freddo dell'anno? Non al Milwaukee 50's Diner! Grazie ai Crashmen prima e ai Sunny Boys dopo, in questo primo mese del 2010 chi mette piede nel nostro locale si catapulta di fatto nella California meridionale, vestito solo di costume da bagno e, se si vuole esagerare, di una collana di fiori...
Musica surf, la musica dei Beach Boys e soprattutto dei Sunny Boys... loro portano le corde vocali e gli strumenti, voi portate la crema solare e tanta voglia di spassarvela!!!
Cantante ed armonicista di grande spessore, oltre che produttore, ballerino, attore, dj, il californiano MARK “TORCH” TORTORICI è un veterano della scena blues/swing di Los Angeles. Esperto entertainer e vero animale da palcoscenico, con la sua band Hollywood Combo ha condiviso il palco con artisti del calibro di Sam Butera, Keely Smith, Frank Sinatra Jr, Royal Crown Revue. Ha collaborato per anni con la leggenda del sax R'n'B Big Jay McNeely, con il quale ha anche registrato un disco, ed ha suonato nei più importanti festival americani ed europei di genere, come Viva Las Vegas Rockabilly Weekender, the Green Bay Rockin’ 50’s Fest, High Rock-a-billy, nonchè l’italiano Summer Jamboree.
Viene accompagnato dai JACKNIVES, una delle migliori blues band italiane, già scelti nel 2006 per rappresentare l’Italia all’International Blues Challenge di Memphis, USA - la più grande manifestazione mondiale di blues. Insieme all’armonicista Marco Pandolfi hanno all’attivo 2 dischi, innumerevoli concerti e tante collaborazioni con artisti internazionali quali Paul Oscher, Bob Margolin, Lynwood Slim, David Lee Duhram, Janiva Magness.
Mark Tortorici: voce, armonica - Marco Gisfredi: chitarra - Luca Bernard: contrabbasso - Enrico Soverini: batteria
Damon è un artista Blind Pig Records il cui debutto ufficiale, dopo 3 ottimi album autoprodotti, è entrato al 12° posto di Billboard e si è piazzato per 27 settimane nei top 10 Roots and Blues in America, una meritata ascesa per un chitarrista notevolissimo che mescola con sapienza blues, roots rock, swamp music e country con un uso magistrale di slide e lap steel guitar.
E' un quintetto di musicisti che si diverte a riarrangiare le canzoni del momento e gli evergreen della musica pop e della discomusic nello stile delle orchestre da ballo degli anni Trenta e Quaranta.
Gli arrangiamenti sono curati per ricreare le atmosfere retrò da club anni 30, con sofisticate armonie vocali accompagnate dai ritmi tipici e danzerecci dello swing, del mambo, del samba e del boogie woogie.
Nel repertorio si trovano sorprendentemente affiancati Christina Aguilera e Ray Charles, i Clash e Frank Sinatra, i Led Zeppelin e Prince, Gloria Gaynor ed Ella Fitzgerald...
Sugar Pie, ovvero Georgia, ventitré anni, una voce matura e tecnicamente spettacolare, guida nel suo scintillante abito da sera i suoi Candymen, ovvero Jacopo, Renato, Alex e Roberto, in uno spettacolo frizzante e raffinato, ammiccante e tutto da ballare, adatto per qualsiasi occasione.
Il blues è solo il punto di partenza! Infatti la band di Danny De Stefani, uno dei migliori chitarristi in circolazione in Lombardia da vent'anni a questa parte, ama spaziare nel rock più classico e coinvolgente, l'American Rock col quale siamo cresciuti!
Apre la serata Alea, con la sua voce espressiva e coinvolgente, il suo fascino e il suo carisma, interpreta cover riarrangiate in chiave acustica e in modo personale.
A seguire i mitici Heatflow..... con tutti i più grandi successi dagli anni 60 ad oggi, riproposti in una chiave "mostruosamente" ballabile (swing, rock, dance, blues, funk, reggae, ska). Due ore di energia pura passando senza sosta dai twist anni 60, alla dance anni 70, all'elettro-pop anni 80, fino ai più grandi successi rock di oggi, italiani e stranieri e via via fino a “lidi inesplorati” dalle comuni cover band, quali pezzi country, latin e addirittura di musica classica, ri-arrangiati ad hoc!!!. Ma non solo: l'energia è alle stelle con gag, sketch, travestimenti, giochi e interazione col pubblico. Insomma: quasi 60 pezzi concentrati in un vero e proprio show-musicale per farvi ballare e cantare a più non posso!!! Come diciamo sempre: "Se non vi alzate per ballare, veniamo a prendervi noi... e se quella sera decidete di non uscire...veniamo a prendervi a casa!!!!"
Un grande evento rock and roll, con due band, una delle quali proveniente dalla Svezia. I Domestic Bumblebees hanno suonato alcuni anni fa al Summer Jamboree e ora finalmente tornano in esclusiva al Milwaukee. Andate a vedere il loro sito internet, hanno suonato in tutti i più importanti festival, sono richiestissimi, è un'occasione unica per ascoltarli live a Milano!!
E prima i Bottle Rockets, con il loro rockabilly in perfetto stile southern primi anni 50.
Apre la serata Daniele Fortunato. Attualmente ben 11 brani di Ricerche Sonore sono editi dall’importante music library Soundiva e utilizzati su supporti audiovisivi e multimediali diffusi in tutto il mondo. Altre nove sonorizzazioni sono edite dalla library Preludio Music Emotion di Milano. Si esibisisce attualmente live sia da solista che in svariate formazioni.
A seguire i Fuori Rotta.... Nascono all’inizio del 2007, quando una vera e propria rivoluzione artistica e lo sviluppo di brani originali da tempo in cantiere danno nuova linfa vitale a quella che fino a poco tempo prima era solo una cover band come le altre, ma ora…quanto meno…un proliferare di idee ed iniziative. Il gruppo conserva e manterrà sempre la caratteristica di essere una cover band prettamente “live”, da sabato sera!
Sul palco del Milwaukee si esibiranno i FABULOUS FILTERS di Como, beat band con un disco all'attivo, affermatisi anche in molti festivals sixties ed in contests per bands italiane emergenti.
Suonano col piglio dei Kinks, col tiro degli Who e non disdegnano il primo british r&b di Animals e Them.
Durante la serata avremo la sfilata di abiti sixties delle ragazze di Madame Etoile che si esibiranno come Go Go Dancers, sfoderando tutto il loro sex appeal, durante il set della band e poi sul passaggio in consolle di dj Henry.
Dicevamo che anche quest'anno la musica di Elvis al Milwaukee è stata ampiamente celebrata... ecco l'ultima serata della stagione dedicata al Re, con i DREMERS!!
Country rock, folk rock, roots rock, Americana... suoni americani di matrice tradizionale ben in evidenza in una proposta fondamentalmente ROCK dal taglio cantautorale. Presentano il loro nuovo disco e ci raccontano come sono andate le cose nel loro recente minitour americano.